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Cassino, “Il Sapere per la Salute”: all’Università il convegno promosso da La Rosa di Cassino e Primavera Studentesca
Scuola e Università - Il convegno il primo ottobre al Campus Folcara. Psicologi, medici e docenti a confronto su prevenzione, fragilità e sul difficile ruolo dei caregiver e sull’assistenza alle persone affette da Alzheimer.

di LeggoCassino.it - Pubblicato: 29-09-2026 14:21 - Tempo di lettura 3 minuti
La salute, la prevenzione e il sostegno alle persone più fragili e alle loro famiglie saranno al centro del convegno “Il Sapere per la Salute”, in programma giovedì 1° ottobre alle ore 10 nell’Aula Magna “Federico Rossi” del Campus Folcara dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale.
L’iniziativa è promossa dall’associazione La Rosa di Cassino APS, presieduta da Fernando Miele, e dall’associazione studentesca Primavera Studentesca, con l’obiettivo di mettere a confronto mondo universitario, professionisti e territorio sui temi della salute e della prevenzione.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del rettore dell’Università di Cassino Marco Dell’Isola, del sindaco Enzo Salera, del presidente di Primavera Studentesca Antonio Rossi e del presidente de La Rosa di Cassino Fernando Miele.
Numerosi i relatori chiamati a intervenire: Pierluigi Diotaiuti, professore associato di Psicologia generale; Maurizio Esposito, professore ordinario di Sociologia generale; Lloyd Spigola, professore di Psicologia clinica; Fabio Marino, medico psichiatra dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino; Celestino Tomaselli di Alleanza Assicurazioni, che affronterà il tema della tutela economica e della prevenzione sanitaria; e Luigi Pietroluongo, psicologo e sociologo.
Particolare attenzione sarà dedicata anche all'attività de La Rosa di Cassino APS, associazione impegnata sul fronte dell’assistenza e del sostegno alle persone malate e alle loro famiglie. Tra i temi sui quali l'associazione richiama l'attenzione c’è infatti il difficile rapporto tra malato, famiglia e caregiver, soprattutto quando ci si trova ad affrontare patologie come la demenza e l’Alzheimer.
La Rosa di Cassino sottolinea come il peso dell’assistenza finisca spesso per ricadere su un solo componente della famiglia, chiamato non soltanto ad assistere quotidianamente il proprio caro, ma anche a confrontarsi con servizi sanitari, decisioni delicate e difficoltà organizzative ed economiche. Da qui la necessità, evidenziata dall’associazione, di costruire una rete capace di sostenere anche chi si prende cura del malato, evitando che il caregiver venga lasciato solo.
L’associazione porta avanti inoltre iniziative per sostenere malati di Alzheimer e famiglie, anche attraverso la raccolta del 5 per mille, destinato alla realizzazione di progetti di assistenza e supporto.
Il convegno del primo ottobre rappresenterà quindi un momento di approfondimento che partirà dal sapere scientifico per arrivare ai problemi concreti vissuti ogni giorno dalle famiglie. Al termine dell’evento è previsto un buffet.